LA STORIA

Riportata all’antico splendore dalla Famiglia Zonin, che la possiede dal 1970, l’azienda vitivinicola Ca’ Bolani si estende nell’Agro di Aquileia, celebre per i suoi vini fin dai tempi della Roma Imperiale. Autentica gemma della vitivinicoltura friulana, con la maggiore estensione di vigneti nel Nord Italia (550 ettari vitati), Ca’ Bolani è particolarmente vocata alla produzione di raffinati vini bianchi e di rossi strutturati, tra i quali spicca il Refosco dal Peduncolo Rosso, varietà autoctona per eccellenza del Friuli.

CHI SIAMO

Secondo l’opinione più diffusa tra gli studiosi, la vite in Friuli sembra sia stata introdotta dagli Eneti che si insediarono in questa regione tra il XIII e il XII secolo a.C., ma le maggiori testimonianze sulla viticoltura nella zona di Aquileia risalgono al periodo romano.
Il greco Erodiano, narrando la storia dell’imperatore Massimino, descrive la campagna di Aquileia come una terra adorna di corone frondeggianti, riferendosi alle viti che, accoppiate equidistanti agli alberi, formavano il cosiddetto “quadro giulivo”.
A testimonianza del passato enologico di questa regione, le cronache raccontano che nell’anno 237 d.C. gli abitanti di Aquileia distrussero il ponte sull’Isonzo, ma che il dittatore Massimino riuscì a passare ugualmente, legando tra loro i contenitori vuoti del buon vino del luogo, detti “arnasi” e coprendoli di fascine per varcare comodamente il fiume.
La citazione più attendibile è quella di Plinio Il Vecchio, il quale nel I secolo d.C., parla del vino “Pucinum” come uno dei più pregiati dell’epoca e di sicure qualità terapeutiche, propizie alla moglie dell’imperatore Augusto, Livia, vissuta fino a 86 anni.
Ca’ Bolani deve il proprio nome all’antica famiglia patrizia veneziana dei Conti Bolani, il cui massimo esponente fu il Vescovo Domenico Bolani (1514 – 1579), procuratore in Friuli della Repubblica di Venezia nonché Ambasciatore presso Edoardo VI d’Inghilterra. Durante il Concilio di Trento, al quale ebbe modo di partecipare, egli commissionò all’architetto Andrea Palladio l’Arco Bolani eretto in Udine nel 1556.

DOVE SIAMO

Ca’ Bolani sorge nel cuore della Doc Aquileia e rappresenta la più importante estensione a vigna del Nord Italia con una superficie totale di circa 550 ettari vitati. Fu la prima realtà vitivinicola acquisita nel 1970 al di fuori del Veneto dalla famiglia Zonin che l’ha riportata al massimo splendore facendone una della gemme più preziose della vitivinicoltura friulana.

Oggi Ca’ Bolani è cresciuta nel riconoscimento internazionale grazie all’eleganza ed alla raffinatezza dei suoi vini, alla ricerca costante dell’eccellenza qualitativa, sia in vigna che in cantina.

Nel territorio di Aquileia l’equilibrio microclimatico è perfetto: le brezze temperate del vicino mare Adriatico mitigano le calde estati, il calore del sole permette ottime maturazioni dei grappoli e il forte abbassamento di temperatura durante la notte esalta gli aromi primari delle uve, conferendo ai vini un’intensa personalità.

L’area in cui si trova Ca’ Bolani fa parte di una zona particolarmente favorevole per la produzione di vino di qualità, che rientra nella cosi detta zona climatica “Alpha” dove le sommatorie termiche che si riscontrano, corrispondono a quelle di altre famose zone viticole europee.

Ca’ Bolani
SS14, 7
33052 Cervignano del Friuli UD

I VINI IN EVIDENZA

Delle Venezie IGT Müller Thurgau Frizzante Ca’ Bolani

8.80

CANTINA CA’ BOLANI

Le uve appena raccolte sono avviate alla pigiatura soffice e vinificate in modo delicato al fine di meglio preservare il fruttato e il profumo varietale del Müller Thurgau. A seguire, una breve rifermentazione conferisce la piacevole briosità e fragranza.

Fresco, franco, pieno, piacevolmente equilibrato. Il caratteristico fruttato lo rende un vino ideale come aperitivo. Si abbina ottimamente con un ampia gamma di antipasti, primi a base di pesce, insalate di mare e fragranti fritture miste.

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